International Mobility: scopri l'esperienza di Antonio

International Mobility: scopri l’esperienza di Antonio

Ciao Antonio: presentati

Ciao, mi chiamo Antonio Iovine, ho 27 anni e lavoro in Forvis Mazars in Italia da oltre tre anni. Recentemente, ho avuto l’opportunità di partecipare al programma Move presso Forvis Mazars in Svezia, a Stoccolma.

Come mai hai scelto Forvis Mazars e cosa secondo te la rende unica?
Ho scelto Forvis Mazars per la sua forte impronta internazionale e per l’attenzione che dedica alla crescita professionale. Inoltre, la cultura aziendale si distingue per l’inclusività e l’attenzione alla dimensione umana.

Raccontaci la tua esperienza di International Mobility
Sono partito per la Svezia a settembre 2024 e ho trascorso sei mesi a Stoccolma, lavorando presso l’ufficio locale. Fin dall’inizio, sono stato accolto con grande entusiasmo, il che mi ha permesso di integrarmi rapidamente nel team e di sentirmi parte di un ambiente collaborativo e dinamico. Questa esperienza mi ha dato l’opportunità di confrontarmi con un contesto lavorativo internazionale, permettendomi di ampliare le mie competenze e sviluppare una maggiore capacità di adattamento.

Come hai fatto a candidarti e come si è svolto il percorso di selezione?
Il processo di candidatura è stato piuttosto semplice: mi sono state presentate le diverse opportunità di mobilità internazionale. Dopo aver inviato la mia richiesta e averne discusso con il mio team, ho sostenuto un colloquio con il team HR e con il responsabile dell’ufficio di Stoccolma. Durante l’incontro, mi sono state chieste le motivazioni della mia candidatura e le mie aspettative rispetto all’esperienza. È stato un momento di confronto utile, che mi ha permesso di riflettere sul valore di un’esperienza internazionale.

Come mai hai scelto di fare questa esperienza e come è andata?
Ho scelto di partecipare al programma Move per mettermi alla prova in un contesto internazionale e arricchire il mio percorso professionale. Ero curioso di scoprire come si lavora e si vive in un altro paese. L’esperienza si è rivelata estremamente positiva: ho avuto l’opportunità di apprendere nuovi metodi di lavoro e costruire relazioni significative, sia a livello personale che professionale.

Hai riscontrato delle difficoltà? Forvis Mazars ti ha seguito nel processo di trasferimento e di onboarding?
No, sono stato supportato in ogni fase del processo, dalla logistica del trasferimento all’inserimento nel nuovo team. Tutto ha funzionato nel migliore dei modi.

Qual è il ricordo più bello che ti sei portato a casa?
Il ricordo più bello che mi sono portato a casa riguarda senza dubbio le persone che ho incontrato. Fin dal primo giorno, sono stato accolto con grande entusiasmo e questo ha reso l’intera esperienza ancora più speciale. Ho stretto amicizie che vanno ben oltre il contesto lavorativo, creando legami autentici che continueranno anche dopo questa esperienza. Inoltre, ho avuto la possibilità di immergermi nella cultura svedese anche grazie ai momenti trascorsi con i colleghi fuori dall’ufficio.

Quali sono i progetti su cui hai lavorato?
Durante la mia esperienza in Svezia, ho avuto l’opportunità di lavorare su progetti che coinvolgevano società con radici sia in Italia che in Svezia. Parallelamente, ho continuato a supportare il mio team italiano.

Consiglieresti questa esperienza? Se sì, perché?
Assolutamente sì! Partecipare a un programma di mobilità internazionale è un’opportunità unica per crescere sia professionalmente che personalmente. Ti permette di ampliare il tuo network e di acquisire nuove competenze. Inoltre, vivere in un altro paese ti aiuta a uscire dalla tua comfort zone e a vedere il mondo da una prospettiva diversa.

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